Prova di Stabilità - raffaele staiano

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Prova di Stabilità

APPROFONDIMENTI > STABILITA'


A costruzione terminata o modificata il progettista sotto la supervisione dei tecnici del registro di classifica, effettua la pesata nave e la prova di stabilità.
La prima serve a determinare l’esatto peso della nave. La prova di Stabilità, invece, viene eseguita a nave scarica ed asciutta (senza liquidi in circolazione). Questa operazione serve per il calcolo dell’altezza metacentrica (r-a) e per la compilazione del fascicolo “Istruzioni al Comandante”.

La prova standard generalmente si esegue con otto movimentazioni distinte dei pesi, come illustrato in Fig1.
I pesi devono essere spostati trasversalmente, per non modificare l’assetto della nave e la posizione verticale del centrodi gravità.





Dopo ogni spostamento dei pesi, la nuova posizione trasversale del centro di gravità dei pesi stessi deve essere accuratamente determinata, e deve essere misurato lo spostamento del peso (da centro a centro) e deve essere calcolato il momento inclinante, moltiplicando tale spostamento per il valore del peso spostato. Per ogni pendolo, dividendo l’escursione per la lunghezza del pendolo, viene calcolata la tangente dell’angolo di inclinazione realizzato. Le tangenti risultanti sono riportate nel grafico in Fig2.


 
 
 


L’escursione del pendolo deve essere letta quando la nave si è stabilizzata nella posizione di equilibrio dopo ogni spo-stamento di peso. Durante la lettura, non sono consentiti spostamenti di persone a bordo. Per le navi con una lunghezza inferiore ai 30 m, possono essere accettati sei spostamenti dei pesi.

                                                                                                         Estratto dal regolamento RINA



 
 
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